Acqua alta a Venezia

In: Attualità On: Comment: 0 Hit: 394

Rilevati i primi danni ai mosaici di San Marco

Venezia è stata colpita in questi giorni da un'autentica catastrofe. Dramma nel dramma, a farne le spese c'è anche l'arte che regna sovrana nella bella città lagunare, autentico scrigno di tesori. Arte alla quale siamo sempre sensibili, a maggior ragione quando si parla di mosaici.

Notizia di queste ultime ore riguarda i danneggiamenti registrati ad un mosaico pavimentale del XIII secolo raffigurante un pavone stilizzato, già provato dal tempo, che ora sta perdendo le sue antiche tessere.

«É il primo che è stato visto, ma ne troveremo degli altri, ha dichiarato amaramente il primo procuratore di San Marco, Carlo Alberto Tesserin.
Tutto il pavimento è a rischio dopo l'acqua alta della settimana scorsa. Si è eroso il tessuto che tiene le tessere del mosaico. Abbiamo visto questi danni al pavone perché siamo andati a controllare, per primi, i mosaici più belli. Altri emergeranno. Man mano che la salsedine perde umidità, si gonfia e altre parti del pavimento si deterioreranno».
Già in parte deteriorato, il mosaico sarebbe stato interessato da un restauro molto a breve.

Una ferita all'interno della Basilica, che fa più male perché l'acqua qui non si vedeva da decenni.

Intanto le fasi di acqua alta continuano a susseguirsi, e nonostante ciò la Basilica di San Marco è riuscita a riaprire, seppur parzialmente, ai visitatori. Questo grazie anche all'incessante lavoro dei tanti volontari che si stanno alternando per sottrarre acqua al pavimento di questo magnifico tesoro dell'umanità.

Comments

Leave your comment